Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.
Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Immagini e documenti raccontano

Organizzare una mostra documentaria è sempre un’operazione coraggiosa e complessa. Se dipinti, oggetti d’arte, codici miniati comunicano con immediatezza ai visitatori i valori estetici di cui sono portatori, più difficile è, nel caso dei documenti e delle carte d’archivio, comprenderne il rilievo culturale. Tuttavia solo attraverso i documenti e le carte d’archivio riusciamo a ricostruire la trama della storia di luoghi, comunità e persone, a offrire un contesto a quelle stesse opere d’arte che ammiriamo, compiendo quindi un’operazione necessaria per giungere ad una loro piena comprensione.

I documenti proposti nel percorso espositivo, accompagnati da ricche spiegazioni, consentono di delineare la storia di Niviano e del suo territorio: le vicende di una piccola comunità si dipanano sullo sfondo del più ampio quadro storico generale attraverso una trama di relazioni, di cui i documenti recano traccia e che l’apparato esplicativo del catalogo coglie puntualmente.

Le fonti qui esposte provengono da archivi parrocchiali, archivi spesso poco conosciuti e indagati, che ci restituiscono, come in questo caso, testimonianza di antiche istituzioni, che ci permettono di ricostruire la vita passata di una comunità anche nei suoi aspetti più minuti. Archivi che sono quindi un patrimonio di tutti e che devono essere tutelati quale necessaria premessa per poter indagare e ricostruire il nostro passato dalle prospettive più diverse.
Naturalmente una mostra non esaurisce le possibilità di conoscenza che archivi e documenti ci offrono: anche questa esposizione intende anzitutto suggerire nuovi percorsi, nuove piste di ricerca nella convinzione che approfondire la storia dei luoghi in cui abitiamo possa divenire un modo ‒ come affermano i curatori ‒ per fornire “ai cittadini uno strumento di aggregazione, di creazione e di sviluppo della cultura locale”, dando loro l’opportunità “di sfruttarne appieno le risorse culturali, paesaggistiche e turistiche”

Dott.ssa Valeria Leoni Università di Pavia, Dipartimento di Musicologia e beni culturali

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Documenti - Catalogo p.1

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Opere d'arte - Catalogo p.2

I documenti presentati appartengono al lascito Rocca, che altro non è che la prosecuzione dell’antico lascito testamentario dettato da Giudo de Olzissis nel lontano 1308.

Lascito Rocca

A.D. 1308: Guido d’Olzissis detta le sue ultime volontà ... un’antica pergamena rivela ...

La pergamena ritrovata

Grazie ai numerosi documenti conservati negli archivi delle nostre parrocchie, è stato possibile identificare le numerose confraternite presenti nel nostro territorio.

Le confraternite nel territorio piacentino

I libri di preghiera custoditi nelle travi

Libro di preghiera

 

In Evidenza

A dieci anni dalla scomparsa. 13 luglio - 1 settembre 2019

Omaggio a Stefano Fugazza

Il ricavato dalla vendita dei cataloghi della mostra "immagini e documenti raccontano..." è stato donato alla parrocchia di Ottavello per il restauro del "Martirio di San Bartolomeo"

Restauro "Martirio di San Bartolomeo"

In mostra documenti e opere d'arte dalle chiese e dagli archivi parrocchiali della Val Trebbia. Auditorium Casa del Popolo nell'estate 2016.

Mostra "Immagini e documenti raccontano"